Opere
Maurizio Rosella

Nel 2000 Bauman introduce il concetto "modernità 
liquida", un interregno in divenire in cui l'unica costante 
è data dal cambiamento e la sola certezza risiede 
nell'incertezza. Un tempo in costante mutamento, 
caratterizzato da una pluralità di azioni, pensieri e punti 
divista. 
Una realtà interpretabile e condizionabile. su cui il 
lavoro di MAT invita a riflettere, sfidandoci a modificare 
continuamente la nostra prospettiva. Le trasparenze 
in bianco e nero variano in relazione alla visuale, 
assumendo così letture differenti. L'attenzione è 
svincolata dai punti focali consueti e si dirige su diverse 
forme di interesse. 
Da raffigurazioni potenzialmente ruotabili. che rivelano 
visioni differenti in base alla posizione, sino a una 
dematerializzazione dell'elemento: in "Maan’s man" 
la rappresentazione svela unicamente le porzioni 
dinamiche, omettendo la staticità dell'oggetto. 
Prospettive molteplici che, comunque, non consentono 
di raggiungere mai completamente l'opera [e l‘autore]; 
raffigurata sul retro del plexiglass. essa è perennemente 
inafferrabile. 

a cura di Giulia Giglio

 
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